TECH TALENT

L’hub di sviluppo tecnologico di Bengaluru

A tu per tu con Anantha Krishnan, Vice President, STLA SmartCockpit di Stellantis

4 luglio 2024

Siamo un’azienda globale che valorizza il talento locale. I nostri hub di sviluppo tecnologico sono presenti in diverse aree del mondo e questo ci permette di attrarre i migliori talenti ovunque essi siano, alimentando così il sapere e la diversità necessarie per essere sempre innovativi e contribuire alla direzione in cui il mondo si muove.

Nella serie intitolata “Tech Talent” chiediamo a dei giovani talenti provenienti dai nostri centri di sviluppo tecnologico come stanno attuando la nostra strategia basata sul software e in che modo il loro impegno quotidiano contribuisce a rendere Stellantis una delle migliori aziende automobilistiche in cui lavorare.

L’ecosistema indiano di talenti ingegneristici e startup innovative svolge un ruolo importante nella trasformazione di Stellantis in un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile. Il centro di sviluppo tecnologico di Bengaluru (nella regione di Karnataka, in India) ha un ruolo centrale nel nostro approccio allo sviluppo digitale, con il cliente sempre al centro di ogni innovazione. Il centro di Bengaluru è l’hub principale per lo sviluppo di STLA SmartCockpit – una delle tre piattaforme tecnologiche anticipate dalla strategia Dare Forward 2030 di Stellantis e in fase di implementazione su quattro piattaforme di veicoli STLA. Bengaluru svolge inoltre un ruolo chiave nello sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale (AI) e di assistenza avanzata alla guida (ADAS) per STLA AutoDrive, mentre i team Base Software si occupano dei sistemi operativi, dell’infrastruttura necessaria per le nostre architetture orientate ai servizi e delle interfacce progettate per i nostri veicoli “software-defined” (SDV - Software Defined Vehicle).

Abbiamo incontrato Anantha Krishnan, Vice President, STLA SmartCockpit di Stellantis, che ci ha spiegato perché il suo lavoro è fondamentale per rendere disponibili nuove tecnologie ai nostri clienti e come la sua passione abbia dato un enorme impulso alla sua carriera.

Anantha, ci parli del lavoro che viene svolto nel centro software di Bengaluru?

Anantha: Questo centro è un luogo fantastico. Il lavoro che facciamo qui va oltre il risultato puramente ingegneristico. A Bengaluru produciamo qualcosa che io definisco “elemento integrante”, qualcosa che ci mette in contatto con la vita quotidiana dei nostri clienti.

Dico sempre ai miei colleghi che qui siamo realmente all’avanguardia nello sviluppo tecnologico. Abbiamo la possibilità di portare la vita digitale dei nostri clienti all’interno delle automobili. Prendiamo la piattaforma STLA SmartCockpit, ad esempio. Bengaluru è il centro di competenza globale per questa piattaforma innovativa che inaugura una nuova generazione di personalizzazioni e capacità connesse, alimentate da tecnologie di machine learning (ML) e di intelligenza artificiale che offrono agli utenti una perfetta integrazione con la loro vita digitale. O il nostro laboratorio audio immersivo Dolby Atmos 9.1.6, un centro unico nel suo genere che rappresenta alla perfezione l’impegno di Stellantis nel fornire esperienze audio e acustiche di qualità eccellente a bordo vettura. Quelli che ho appena citato sono solo due esempi delle tante innovazioni digitali a cui stiamo lavorando per rispondere alle esigenze dei nostri clienti.

Le nostre attività sono rafforzate dal supporto dei team di Product Management e Vehicle Engineering, che ci aiutano a tenere sempre in considerazione il punto di vista dei clienti in ogni attività che portiamo avanti.

Qui a Bengaluru sviluppiamo software per cockpit digitali, intelligenza artificiale, audio e acustica, interfacce uomo-macchina (HMI) di prossima generazione con motori di gaming 3D, applicazioni cloud e per clienti e funzionalità telematiche come la connettività 5G che porta Internet nel veicolo. Le cose da fare sono tantissime. Ed è magnifico!

Come sei arrivato qui? E perché è proprio questo l’ambito lavorativo che ti interessa?

Anantha: Subito dopo la laurea ho iniziato la mia carriera in Wipro, a Bengaluru. Successivamente, sono stato assunto da HARMAN, una delle principali aziende indiane di tecnologie automobilistiche.

Ma qui in India sono poche le aziende che possono offrire lo stesso numero di opportunità di Stellantis. Quando si è presentata l’occasione, sapevo che era ciò che desideravo. Oggi il settore automobilistico è il punto di convergenza di diverse tecnologie come l’IA e ML, la connettività 5G, i servizi e le applicazioni basate sul cloud, le app mobili, i motori grafici 3D, le architetture orientate ai servizi, l’hardware di elaborazione ad alte prestazioni, l’audio e l’acustica. E ne ho citate solo alcune! Questo numero così ampio di innovazioni, il desiderio di contribuire al miglioramento dell’esperienza-clienti nel cosiddetto “terzo spazio vitale” è ciò che più mi ha spinto ad accettare l’offerta di Stellantis.

Il nostro piano strategico Dare Forward 2030 mi ha poi permesso di avere una prospettiva chiara sul futuro di Stellantis, su come aspiriamo a guidare il modo in cui il mondo si muove. Questa ambizione incarna tutti i miei valori sia come ingegnere sia come cittadino. Riuscire ad avere un impatto positivo sulla vita dei nostri clienti, connettendoli in modi nuovi e sempre più ampi: questa è la ragione per cui ho intrapreso questo percorso straordinario.

Puoi spiegarci in che modo la Data and Software Academy di Stellantis sta contribuendo all’evoluzione dell’Azienda?

Anantha: C’è un proverbio che dice: “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. Il settore automobilistico è uno dei più impegnativi e stimolanti, proprio per il numero di tecnologie chiave che in esso confluiscono.

Ecco perché, qui in Stellantis, individuiamo i migliori talenti provenienti da tutto il mondo per aiutarci a soddisfare le esigenze dei nostri clienti attraverso lo sviluppo di tecnologie utili. In quest’ottica, la Data and Software Academy sta contribuendo a rafforzare il nostro talento interno, preparando i nostri dipendenti a sviluppare le capacità e le competenze necessarie per introdurre con successo le innovazioni tecnologiche nei nostri veicoli SDV.

Per concludere, puoi dirci perché i centri software in India sono così attraenti per i giovani talenti?

Anantha: Qui in India esiste un potenziale enorme. L’India ospita un ecosistema di aziende tecnologiche, startup e istituti di ricerca. Abbiamo un numero altissimo di istituti di formazione, politecnici e corsi di laurea che formano un numero costante di talenti specializzati. Stellantis ha la possibilità di assumere questi talenti e di distribuirli nei nostri centri sparsi in tutto il Paese.

Mi piace pensare a Stellantis come ad una startup attiva, capace di offrire grandi opportunità ai talenti emergenti perché si mettano alla prova in aree come l’IA/ML, le tecnologie di guida autonoma, il cloud, l’edge e la connettività intermedia. I nostri centri offrono tutto ciò che serve per sostenere la produzione di veicoli SDV: connessi, autonomi, condivisi ed elettrici.

Oltre alle nostre strutture all’avanguardia, in India offriamo ai nostri talenti la possibilità di collaborare con partner in settori differenti. E questo accade non solo qui a Bengaluru, ma anche a Chennai e a Hyderabad. Diamo la possibilità unica di seguire l’intero percorso che parte dall’analisi delle esigenze dei clienti e arriva all’implementazione del lavoro svolto su milioni di veicoli. Lavorando qui ogni giorno si è parte integrante della trasformazione di Stellantis in una delle più importanti aziende tecnologiche di mobilità sostenibile.

E credo che siano davvero poche le realtà globali capaci di offrire ai giovani un numero di opportunità simile a quello che offre Stellantis.

All’interno dell’hub di sviluppo tecnologico di Bengaluru in India