Veicoli

Roadmap di elettrificazione

Una leva fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi carbon net zero è la transizione verso un portafoglio di prodotti a basse emissioni di carbonio.

Per garantire la libertà di scelta ai clienti, Stellantis adotta una strategia multi-energia che affianca i veicoli completamente elettrici (BEV) a tecnologie di transizione – come ibridi (HEV), ibridi plug-in (PHEV) e range-extended (REEV) – e, ove richiesto dalle esigenze del mercato, dagli utilizzi dei clienti e dalle normative regionali, a motorizzazioni a combustione interna.

Questo approccio ci consente di offrire soluzioni di propulsione adeguate a differenti contesti e utilizzi e supporta al contempo il nostro impegno verso il carbon net zero, contribuendo alla riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita e una progressiva transizione verso la mobilità elettrificata.

Tecnologie avanzate

Al centro della strategia di prodotto di Stellantis c’è la nuova piattaforma STLA One, progettata per massimizzare la modularità e l’efficienza. Questa architettura scalabile unifica cinque piattaforme in un’unica soluzione best-in-class, riducendo la complessità e ampliando la copertura nei segmenti B, C e D.
Basata su interfacce comuni, STLA One supporta diverse tecnologie di propulsione all’interno della stessa architettura, rendendo più efficiente ed economica l’offerta di un’ampia gamma di soluzioni rispetto all’utilizzo di piattaforme dedicate. Questo consente a Stellantis di rispondere con maggiore flessibilità alle esigenze del mercato globale accelerando al contempo il proprio percorso di decarbonizzazione, ottimizzando l’utilizzo delle risorse, riducendo le emissioni lungo il ciclo di vita del veicolo e favorendo una transizione più rapida verso la mobilità elettrificata.

I carburanti rinnovabili alternativi rappresentano un ulteriore elemento chiave della strategia di riduzione delle emissioni. In Sud America, Stellantis utilizza l’etanolo – un carburante rinnovabile di origine biologica – nei veicoli flex-fuel (FFV). Sulla base di questa esperienza, l’offerta è stata ampliata con nuove tecnologie ibride flex-fuel, che combinano elettrificazione e motori compatibili con l’etanolo, permettendo l’utilizzo di diverse miscele benzina/etanolo che aumentando la flessibilità per i clienti e supportano il nostro impegno per la decarbonizzazione.

Parallelamente, Stellantis promuove l’utilizzo dell’olio vegetale idrotrattato (HVO), con l’intera gamma diesel già completamente compatibile. Questo consente una riduzione immediata delle emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita e favorisce una transizione rapida e scalabile verso soluzioni a basse emissioni.

L’efficienza dei veicoli viene inoltre migliorata attraverso l’ottimizzazione di peso, aerodinamica, resistenza al rotolamento, architettura, materiali e gestione dell’energia.

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Ecosistema di batterie integrato

Ridurre l’impatto ambientale della produzione di batterie è centrale nella strategia di decarbonizzazione di Stellantis. Attraverso l’innovazione tecnologica, l’approvvigionamento responsabile delle materie prime e il riciclo delle batterie, l’Azienda punta a ottimizzare il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni dei veicoli elettrici (EV) nel lungo periodo.

La nostra strategia di elettrificazione si basa su due tecnologie di batterie, pensate per rispondere a esigenze diverse in termini di utilizzo e accessibilità economica. Si prevede che queste tecnologie miglioreranno la densità energetica e, quindi, ridurranno l’impatto ambientale delle batterie. Questa duplice strategia chimica include: 

  • batterie prive di nichel e cobalto, tra cui la chimica litio-ferro-fosfato (LFP) 
  • batterie a base di nichel, caratterizzate da una maggiore densità energetica 

La piattaforma STLA One rafforza ulteriormente questa strategia, puntando 1) sull’espansione della tecnologia LFP per migliorare l’accessibilità e ridurre la dipendenza da materie prime critiche e 2) all’integrazione della tecnologia cell-to-body. Queste innovazioni contribuiscono a ridurre peso, costi e complessità, migliorando l’efficienza energetica e diminuendo le emissioni lungo il ciclo di vita. In combinazione con sistemi a 800 volt, accelerano la diffusione di una mobilità elettrificata a basse emissioni di carbonio.

Economia circolare

Stellantis sta accelerando la transizione verso un modello di economia circolare valorizzando le sue dimensioni ​e capacità industriali per rispondere alle aspettative dei clienti in ​termini di convenienza economica, conformità normativa, qualità e sostenibilità. Questo approccio a 360 gradi si basa sulla strategia delle 4R – Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo – applicata all’intero ciclo di vita del veicolo.

Gli obiettivi principali della business unit Economia Circolare sono il prolungamento della vita dei veicoli e dei loro componenti, oltre alla reimmissione dei materiali provenienti dagli scarti di produzione e dai veicoli a fine ciclo vita nel ciclo di produzione di nuovi veicoli e componenti.

Queste attività sono identificate con il marchio SUSTAINera e comprendono:

Una gamma sostenibile di prodotti e servizi post-vendita di qualità e a prezzi competitivi che sono costruiti attorno a esigenze reali di riparatori e clienti di tutte le marche e per veicoli di ogni età, e contribuiscono a un risparmio di materie prime fino all’80% e fino al 50% di CO2 non emessa rispetto a ricambi nuovi equivalenti (1).

La strategia 4R alla base di questa gamma consiste in:

  • Rigenerazione – I ricambi usati, usurati o difettosi sono recuperati, smontati, puliti e rigenerati secondo le specifiche del costruttore con le stesse prestazioni e la stessa garanzia dei ricambi originali 
  • Riparazione – I ricambi rimossi dal veicolo di un cliente, da riparare e restituire per il rimontaggio sullo stesso veicolo
  • Riuso – I ricambi usati originali multimarca, funzionali al 100%, vengono recuperati da veicoli a fine vita da smantellatori certificati e riutilizzati “così come sono” sui veicoli che necessitano di pezzi di ricambio
  • Riciclo – Prodotti post-vendita realizzati con materiali di recupero e rifiuti industriali
     

(1) Fonte: Valutazione del ciclo di vita (LCA) Europa. I valori sono forniti solo a titolo informativo, corrispondenti al prodotto più venduto di una famiglia di prodotti simili e determinati secondo una metodologia approvata da una società indipendente (Sphera)

 

Strutture dedicate con un approccio globale e una gestione regionale e locale.Oltre alle solide partnership con i propri fornitori, Stellantis integra l’economia circolare all’interno della propria impronta industriale attraverso hub dedicati e centri specializzati nel ricondizionamento e nello smantellamento dei veicoli. Il primo hub è stato inaugurato nel comprensorio di Mirafiori in Italia, seguito da due nuovi centri di smantellamento in Brasile e Marocco. È prevista l’apertura di nuovi hub in altre regioni per sostenere l’espansione di questo modello di business a livello globale.

Le operazioni di riciclo industriale  sono supportate da partner specializzati in tutto il mondo. È stato istituito un processo per la gestione dei materiali riciclati e la creazione di circuiti chiusi al fine di sostituire i materiali vergini nella produzione di nuovi veicoli e componenti, recuperando gli scarti di produzione interni dell’Azienda e i materiali provenienti dai veicoli a fine vita (End-of-Life Vehicles, ELV).

Stellantis si impegna ad applicare l’approccio del “Design per l’economia circolare” fin dalla fase di progettazione, utilizzando materiali sostenibili, e progettando componenti e veicoli più duraturi e più facili da riparare, rigenerare, disassemblare, recuperare e riciclare a fine vita.

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